BADOLATO

Badolato è un affascinante borgo medioevale a 240 metri sul livello del mare affacciato sul Mare Jonio, in Calabria. Le case sono costruite una vicino all’altra, su archi, con caratteristiche pietre di fiumara che le donne trasportavano un tempo sul capo.

Il territorio e il legame con la terra affascinano nelle architetture e nei colori, con costruzioni in mattoni di argilla locale, portoni e finestre di castagno dei boschi circostanti.
Un borgo con l’aspetto di un piccolo presepe vivente e un fascino irresistibile per chi arriva e lo vede incastonato tra le due colline verdeggianti di ulivi e ricche di fioriture gialle.
Il punto di partenza per l’esplorazione del borgo è Piazza Castello, di cui non esiste più traccia, se non l’antica porta di accesso al paese. Nella parte sinistra si trova La Chiesa Di Santa Caterina, Qui si può notare il “catojo”, uno degli elementi architettonici tipici del paese. Questo antico magazzino, usato per la conservazione delle provviste alimentari, era il simbolo della ricchezza di una famiglia.

Staccata da centro si trova la Chiesa dell’ Immacolata, che risale al 1650 e la cupola è senz’altro la parte più bella dell’edificio, con i suoi vivaci colori, dal blu all’arancione, e con una vista panoramica su tutta la costa ionica. Convento di Santa Maria degli Angeli

Si tratta di un ex convento francescano del 1603. Si erge su una collinetta che si affaccia di fronte al borgo di Badolato. Il convento fu poi abbandonato e dal 1987 è la sede di una delle 18 Comunità di Mondo X, fondata nel ’67 da Padre Eligio Gelmini. I ragazzi della comunità lo hanno ristrutturato e se ne prendono cura. Il loro simbolo è il gallo, che rappresenta il risveglio.

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